Rivelazioni bipolari ovvero come ridurre l'impatto dei sintomi e avere una vita serena.

 

 

 

 

 

Formato 16x24 - pagine 126

Prezzo: € 16,00

 

 

 

 

 

 

Come molti sanno, ho sempre seguito il blog bipolaresinasce.blogspot.it/.

Riporto il post di quel blog che annuncia l'uscita del libro nel 2014:

In vendita on line e nelle librerie mediche...

il mio libro, sulla mia esperienza con il disturbo bipolare e su come poter avere una vita che, con tutte le difficoltà del caso, sia comunque serena ed appagante.

Ecco i dati: Agata S. (pseudonimo omaggio a Agatha Raisin, la protagonista della saga le cui vicende mi hanno divertito moltissimo), "Rivelazioni bipolari", ed. Giovanni Fioriti (www.fioriti.it)

Ho cercato di scriverlo in modo brillante e lieve, solo quando sentivo che la scrittura fluiva così, con l'intento di trasmettere la mia esperienza con il disturbo bipolare, dopo 9 anni e mezzo di stabilità.

Ovviamente di stabilità "bipolare", quindi con le accortezze, gli alti e i bassi, le giornate che non vanno, la stanchezza, il bisogno di dormire, gli stress che sembrano sempre più "stressanti" delle persone "normali" etc. etc. Ma 9 anni e mezzo senza crisi gravi, ricoveri o altro.

Un periodo nel quale mi sono fidanzata prima, sposata poi, mi sono laureata per la seconda volta, ho scritto vari libri, ho trovato nuovi amici e ho comunque continuato a lavorare. Come? Con "vigilanza costante", con impegno, mettendomi in gioco, facendo 9 anni di psicoterapia e psiconanalisi, cura farmacologica costante, attenzione a me stessa.

Tanta attenzione a me stessa, cercare di mettermi al centro della mia vita, per dovere verso di me, per necessità, perché ho capito che era indispensabile.

Il messaggio fondamentale del libro è che star bene si può. La diagnosi di disturbo bipolare non vuole dire condanna a vita, non vuol dire una vita finita, non vuol dire "dopo di me il diluvio". Vuol dire: devi ricostruirti, ma la serenità è possibile, la stabilità è possibile, le soddisfazioni sono possibili, spruzzi di felicità anche.

L'ho scritto con la speranza che possa essere di aiuto, per quanto un piccolo aiuto, a coloro che soffrono del disturbo.

Perché, come mi ricordò mio fratello in un periodo di depressione, "E' meglio accendere una piccola fiammella che maledire l'oscurità". (Confucio)

 

 --------------------------------------------------------------------------------------------------

 Questo libro è un prezioso strumento di auto-aiuto che migliora la capacità di controllo delle persone con disturbo bipolare, che aiuta lo psichiatra curante a conoscerne vissuti e problematiche e che fornisce a familiari e amici nuovi insight sul loro caro. Tutto ciò con una scrittura briosa, a tratti divertente ma sempre consapevole.

 

 

 

...Da quel giorno...

Vendibile attraverso la piattaforma di Lulù

http://www.lulu.com/shop/enza-grasso/da-quel-giorno/paperback/product-22356957.html

 

Copertina morbida, 90 Pagine

 Prezzo €10,00 (IVA esclusa)

 

 

La storia di Enza, bipolare che ha saputo raccontare e raccontarsi per condividere le sofferenze e difficoltà sue e dei suoi cari. Un libro che da speranza e permette di capire meglio come si sente una persona affetta da questo disturbo.
Il libro vede la collaborazione dello Psichiatra Ignazio Cattaneo e della

Dirigente dell'unità modulare di Psichiatria di Borgomanero: Piera Mainini

La dottoressa Barbara Camilli, psicologa, è colei  che nei passati anni ha invitato la signora Enza Grasso  a scrivere le sue riflessioni su una malattia dove ancora vige tantissimo pregiudizio.

-------------------------------------
Ho letto il libro con vero piacere. Riporta le emozioni , l'importanza della consapevolezza, l'importanza di un "utente_paziente" attivo e la giusta alleanza terapeutica con lo staff che lo segue...incentrata sulla collaborazione, sulla informazione e sulla fiducia... riporta tutto ciò che condivido pienamente e lo riporta in modo eccellente senza per questo risultare un libro "pesante".
------------------------------------

PREMESSA A CURA  DELLA
DOTT.SSA BARBARA CAMILLI

Un giorno bussa alla mia porta una signora che si presenta con tono e passo deciso. Questa signora ha i capelli ricci, castani, capelli ben curati; ha l'aspetto un pò goffo di una persona un pò in sovrappeso, un sorriso luminoso con dei denti bianchissimi e lo sguardo, che nonostante il sorriso, non è luminoso al pari dello stesso. Questa signora, nel momento in cui si siede di fronte a me, inizia a espormi il suo problema, parlandomi del suo disturbo, che l'affligge ora mai da anni e per il quale non si è mai sentita giustamente curata dai medici; tranne alcune figure che hanno rappresentato molto nella sua vita. La signora Enza Grasso dice di soffrire di disturbo bipolare. Del disturbo bipolare soffre circa il 3% della popolazione e fino a 5 anni fa non ne parlava o scriveva nessuno. Nonostante l'importanza e la diffusione del problema si è iniziato a pubblicare qualcosa soltanto nel 2006. Lo studio sul bipolarismo è portato avanti in maniera assidua in ogni nazione. Di recente è stato tenuto un importante congresso, nel novembre del 2013, intitolato “Disturbo bipolare: In equilibrio sull'altalena”. Un titolo che rende molto bene quello che è il disturbo rispetto a chi soffre di disturbo bipolare “In equilibrio sull'altalena”. Quella del bipolarismo è una patologia assai diffusa caratterizzata da alterazioni ciclico periodiche 11 dell'umore intervallate da periodi asintomatici. Il disturbo bipolare è uno dei principali e più impegnativi disturbi psichiatrici che se non diagnosticato o curato in maniera adeguata ha un andamento cronico recidivante con difficoltà sociali e lavorative ad elevato rischio suicidario. Un tempo era chiamato psicosi maniaco depressiva che alternava fasi di depressione profonda con fasi di iperattività ed euforia, con perdita delle inibizioni spesso accompagnato da deliri e allucinazioni. Le terapie attuali (farmacologica e psicoterapica) se attuate correttamente possono bloccare i sintomi della malattia ed impedirne lo sviluppo e le recidive. Se il paziente segue la terapia rimane così in un prolungato stato, libero da malattia, che può durare molti anni e le eventuali recidive possono essere prevenute o durare solo poche settimane. Purtroppo attualmente esistono ancora molti ostacoli ad una diagnosi e terapia adeguata che portino i pazienti ad una corretta compliance (adesione) alla terapia ed identificazione precoce delle ricadute. Questi problemi vengo attualmente affrontati nel mondo attraverso interventi che aumentano le conoscenze dei pazienti rispetto alla loro malattia e oggi la sintesi di questa esperienza costituisce la psico-educazione, sviluppata solo negli ultimi anni e riconosciuta di alta evidenza terapeutica nel disturbo bipolare. Le prime ricerche sulla psico-educazione risalgono a circa trent'anni fa. Una caratteristica della psicoeducazione è quella di evitare il modello di relazione tra medico e paziente passivo potenziando invece una adeguata e giusta alleanza terapeutica incentrata sulla collaborazione, sulla informazione e sulla fiducia. Questo perché? Perché la non comprensione della propria malattia tende ad aggravare il decorso dei disturbi psichiatrici dal momento che, al malessere causato dagli stessi sintomi della malattia si aggiunge il malessere derivante dal non sentirsi capito dagli altri e ancora peggio dal non comprendere che cosa stia accadendo ne cosa bisogna aspettarsi. Con la psico- educazione si opta verso la cura della consapevolezza e della comprensione del paziente rispetto a quello che gli sta succedendo per non sentirsi colpevole diventando responsabile. Questo passo costituisce l'inizio dell'accettazione, della necessità di assumere una terapia. Una caratteristica di Enza Grasso che mi ha sempre colpito è la sua ricerca e consapevolezza sul suo disagio, da una non accettazione iniziale è subentrata una grande consapevolezza, ma soprattutto una maturata assunzione di responsabilità sul suo ruolo di mamma. L'essere divenuta madre l'ha fatta rendere ancora più consapevole sull'importanza di mantenere un assetto emotivo stabile a garanzia di benessere verso la propria figlia. Di Enza Grasso mi ha sempre colpito la sua forza morale, la sua voglia di riuscire, il suo bisogno di rivalersi su una malattia che l'ha devastata nell'anima, ma non le ha mai fatto perdere la sua dignità come persona. Ecco che questo libro rappresenta per lei l'espressione di una vita, una vita che nonostante gli ha strappato alcuni petali della sua personalità, il fiore è rimasto comunque integro e bellissimo da vedere.

 

 

  

 

Le parole del buio

le parole del buio“Le parole del buio”

Autore:  Giorgio Dragone
Editore:  You can print
Prezzo:8 euro

La depressione: il male di vivere.
Pochi pensieri, quelli che ho ritenuto più significativi, fotografano il mio sentire la vita.
Sono stati l’urlo muto del mio malessere, quando non c’era spazio per le parole. In alcuni trapela timidamente la speranza di una vita migliore, la speranza di tornare a sentire il calore del sole sulla pelle.

Questo il link per  potere acquistare il libro:  http://youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/parole-buio-dragone.html

 

 

Il Disturbo Bipolare -Un approccio terapeutico cognitivo

Il disturbo bipolare
Un approccio terapeutico cognitivo

Prezzo: 25 €

Autore: Cory F. Newman, Robert L. Leahy, Aaron T. Beck, Noreen A. Reilly-Harrington, Laszlo Gyulai

Casa editrice: Giovanni Fioriti Editore

Anno di pubblicazione: 2012

 

La terapia cognitiva può essere usata per aiutare i pazienti bipolari, fornendo loro un arsenale di abilità di auto aiuto mirate a ridurre le reazioni soggettive agli eventi stressanti e a costruire un migliore senso di auto efficacia di fronte alle varie difficoltà della vita.
La terapia cognitiva modifica globalmente l'approccio del paziente alla vita, agendo sulle convinzioni su di sé e sulla propria malattia; sul modo di rappresentarsi le situazioni, di definire e di risolvere i problemi e di attivare il sistema di supporto; sulla capacità di riconoscere e di utilizzare le proprie risorse personali e sul modo di vedere il futuro. Tutte queste variabili influenzano l'esperienza soggettiva dello stress, cosicché, rispetto al paziente non "equipaggiato", quello che conosce le strategie cognitivo-comportamentali di auto aiuto può avere notevoli vantaggi nel far fronte alle situazioni difficili, potenzialmente in grado di scatenare oscillazioni cliniche del tono dell'umore e vari problemi comportamentali.
Oltre ad agire in direzione di una riduzione dello stres, la terapia cognitiva può essere usata per aiutare i pazienti ad aumentare la propria disponibilità a proseguire correttamente la farmacoterapia.

Organizzazione di un gruppo di psicoeducazione per pazienti bipolari

Autori D'Alessandris, L
Franza, R
Luci, G
CAMARDESE, GIOVANNI
JANIRI, LUIGI
Vasale, M
Titolo Organizzazione di un gruppo di psicoeducazione per pazienti bipolari.
Lingua ita
Titolo del volume:  Manuale di Riabilitazione per i Disturbi dell’Umore
Data di pubblicazione 2012
MIUR :  MED/25 - Psichiatria
Area tematica ERC:  Psychiatric disorders (e.g. schizophrenia, autism, Tourette's syndrome, obsessivecompulsive disorder, depression, bipolar disorder, attention deficit hyperactivity disorder)
Abstract in italiano:  Nel capitolo viene proposto un modello organizzativo di gruppo per la psicoeducazione dei pazient ipolari. Nel capitolo sono riportati elementi pratici e rappresentazioni schematiche in grado di supportare tutti coloro che vogliono cimentarsi in questo campo.
Tale contributo è stato ulteriormente impreziosito con materiali e riflessioni provenienti dall’esperienza diretta degli autori, che sono quotidianamente coinvolti nelle attività riabilitative svolte presso il Day Hospital di Psichiatria Clinica del Policlinico Universitario “A. Gemelli” di Roma. 
less
Editore:  Alpes
Citazione D'alessandris, L., Franza, R., Luci, G., Camardese, G., Janiri, L., Vasale, M., Organizzazione di un gruppo di psicoeducazione per pazienti bipolari., in Camardese, G., Janiri, L. (eds.), Manuale di Riabilitazione per i Disturbi dell’Umore, Alpes, Roma 2012: 177- 249 [http://hdl.handle.net/10807/13105]

Lo Spettro Bipolare. Manuale di Auto Aiuto sul Disturbo

Autore : Longo Sergio; Tronci Alessandra, Saccomandi Francesca; Carrozzo Daniela
Editore: FIORITI GIOVANNI EDITORE
ISBN/EAN: 9788895930428
Anno: 2012
Edizione: 1
Pagine: 166
Formato: Brossura
Dimensioni: 17x24cm

Lo spettro bipolare.Manuale di Auto Aiuto sul Disturbo

Bipolare per pazienti, familiari e gruppi di Auto Mutuo Aiuto

 Questo libro deriva da una sperimentazione che ha i suoi riferimenti negli interventi di gruppo sui Disturbi Bipolari già validati e pubblicati. In particolare si è preso in riferimento l’esperienza di Colom e Veta in Spagna, e di Basco e Rush negli Usa. Il progetto ha tentato da un lato un adattamento alla realtà locale e dall’altro cercare una sintesi fruibile e facilmente applicabile delle esperienze più significative.

 

 

I paragrafi del manuale riproporranno gli argomenti trattati nelle varie tappe del percorso svolto, con lo scopo di rafforzare il ricordo di quanto discusso nel lavoro di gruppo e di costituire altro punto di riferimento (non bastano mai) oltre i curanti, i familiari, il gruppo stesso, per situazioni di difficoltà nel tentativo di ridurne l'impatto, e facilitarne la risoluzione.

 

 

PREFAZIONE

Questo manuale tratta del disturbo bipolare. Il disturbo bipolare colpisce tra il 2,5% e il 5% della popolazione e più frequentemente giovani. In Italia sono circa due milioni di persone a soffrirne. È un disturbo grave e ricorrente che può rovinare i rapporti interpersonali, causare la perdita del lavoro e, in casi estremi, portare a comportamenti suicidari.

Il disturbo bipolare può essere curato. La maggior parte delle persone che ne soffrono anche in forme gravi può raggiungere un ottimo livello di stabilizzazione della malattia. È una malattia compatibile con una vita normale e produttiva, ma come alcune malattie fisiche, quali quelle cardiologiche e il diabete, il disturbo bipolare è di lunga durata e deve essere controllato costantemente durante la vita. A differenza delle malattie fisiche è più complicato riconoscerla e accettarla.

Nella gran parte dei casi infatti il disturbo bipolare non viene riconosciuto con facilità e le persone possono star male per anni prima di ricevere una corretta diagnosi e un adeguato trattamento. Si calcola che trascorrano in media dieci anni tra il manifestarsi del disturbo e la sua corretta diagnosi: più passa il tempo e più si cura inappropriatamente più il disturbo si aggrava, portando spesso al suicidio. Infatti il rischio di suicidio è più alto all’inizio della malattia quando la persona ancora non comprende di cosa soffre, non sa come affrontare quello che le sta succedendo e, anche quando capisce di avere un disturbo mentale, non riesce ad accettare, anche a causa dei pregiudizi sociali. Quindi prima la persona riconosce e accetta di avere un disturbo bipolare prima imparerà a gestirlo adeguatamente insieme ai curanti. Gli studi concordano sull’im¬por¬tanza della partecipazione attiva e consapevole da parte di chi ne soffre nella cura di questo disturbo cronico. Tale condizione fa la differenza tra una terapia efficace e una inefficace.

Questo manuale rappresenta uno sforzo in tale direzione, cercando di implementare la cura del disturbo bipolare attraverso la sua conoscenza costruita insieme a chi ne soffre. Permette di conoscere agevolmente il disturbo nei suoi diversi aspetti - genetici, somatici, medici, psicologici e sociali - e di attuare strategie atte a prevenire gli stati sintomatici. Aiuta a conoscere il funzionamento del disturbo a partire dalla base biologico-genetica, somatica e medica e la cura farmacologica, facendone conoscere i meccanismi di funzionamento e gli effetti. Descrive gli aspetti psicologici e le strategie psicoterapiche, in particolar modo della terapia cognitivo-comportamentale, intervenendo sugli stili di vita e sui pensieri disfunzionali, tra cui anche tutte quelle credenze che impediscono di accettare il proprio disturbo. Inoltre, costruisce con chi legge gli strumenti per riconoscere precocemente e prevenire le fasi maniacali, ipomaniacali, miste e depressive e per accrescere il benessere aiutando a trovare strategie più efficaci nell'affrontare le difficoltà quotidiane, come la gestione della rabbia, nel senso di onnipotenza, l'incremento delle abilità di comunicazione e di problem solving.

Uno dei pregi di questo manuale è che nasce dall’esperienza sul campo con coloro che soffrono per il disturbo bipolare. Essi divengono attivi protagonisti nella cura in gruppo e sono autenticamente ascoltati dai curanti. Leggendolo non si sente solo la voce dei curanti ma anche quella dei pazienti. I pazienti sono la fonte di informazioni soggettive che vengono unite alla conoscenza clinica e teorica dei terapeuti arricchendola e rendendola utilizzabile nella progettazione e la realizzazione del percorso di cura in gruppo e nella stesura e la cura del manuale. Ciò permette di realizzare la condizione che rende un manuale di Auto-Aiuto veramente tale: una scrittura semplice, diretta e piena di esempi fruibili.

L’altro aspetto rilevante di questo manuale, nell’opinione di chi scrive, è l’accento posto sull’accettazione e gli scopi di vita. La conoscenza del disturbo bipolare nei suoi aspetti consente a chi ne soffre di vivere una vita piena e serena a patto, da una parte, di conoscere e rispettare i limiti umani in generale e quelli legati alla patologia in particolare e, dall’altra, di perseguire i propri desideri. L’accettazione dei limiti personali ed esterni e il cercare di realizzare i propri scopi di vita sono le condizioni generali per arrivare e mantenere la serenità. Del resto come scrivono gli autori “ogni buona strategia per realizzare un desiderio deve includere l’accettazione del limite”.

Siamo sicuri che questo manuale diventerà un buon punto di riferimento per chi soffre di disturbo bipolare e vuole curarsi, per la sua famiglia e i suoi conoscenti e per i terapeuti che devono pianificare e condurre gruppi terapeutici e di Auto-Mutuo Aiuto.

Francesco Mancini e Antonella Rainone

 

 Autore : Longo Sergio; Tronci Alessandra, Saccomandi Francesca; Carrozzo Daniela
Editore: FIORITI GIOVANNI EDITORE
ISBN/EAN: 9788895930428
Anno: 2012
Edizione: 1
Pagine: 166
Formato: Brossura
Dimensioni: 17x24cm

 

Guarire si può

  • Autore/i :Izabel Marin Silva Bon
  • Editore:per la collana 180 – archivio critico della salute mentale,da Alphabeta Verlag
  • Dati :2012,pp250

 

Guarire si può

Persone e disturbo mentale

Frutto di riflessione individuale e collettiva, questo libro conclude il lavoro di una ricerca avviata all’interno di un Centro di salute mentale di Trieste. Il confronto tra persone con esperienza e operatori dei servizi ha approfondito la riflessione intorno al disturbo mentale, alla sua natura, ai modi singolari di affrontarlo e alle possibilità di guarigione.
Se fino a qualche tempo fa questa condizione era considerata irreversibile al punto da definire l’identità delle persone appiattendole sulla malattia, negli ultimi anni sempre più spesso chi sperimenta il rischio di perdersi ha preso la parola.
Nel nuovo assetto di diritti e di servizi conseguente alla riforma psichiatrica e alla chiusura dei manicomi, è diventato meno compromettente testimoniare della propria malattia e più urgente dire delle possibilità di ripresa, delle necessità di riappropriazione di sé, della fondatezza del desiderio.
Le esperienze raccontate in questo libro se da un lato confermano le infinite guarigioni possibili, anche dal disturbo mentale severo, che sempre più frequentemente vengono dimostrate dagli studi clinici ed epidemiologici, dall’altro introducono e arricchiscono l’immagine della guarigione con un forte e originale contributo soggettivo. Le persone con esperienza oggi ci dicono che è possibile vivere la propria vita avendo consapevolezza della malattia, imparando a venire a patti con i sintomi, a farli propri, a controllarli e perfino talvolta a utilizzarli come singolari e impensabili risorse.
Gli insegnamenti di queste testimonianze vengono discussi nel tentativo di cercare tratti ricorrenti nelle esperienze individuali di superamento del disturbo mentale, facendo riferimento al quadro dei più recenti studi internazionali intorno alla recovery. Viene così chiarito il significato di questa parola che è qui intesa come riconquista di sé, ricostruzione delle proprie capacità di vita e di relazioni sociali. Diventa sinonimo della possibilità di guarire. Una guarigione che accade nella rinnovata capacità di affrontare i blocchi istituzionali, le presunzioni di cronicità, i disconoscimenti e lo stigma sociale che hanno sempre ipotecato la nozione di malattia mentale. A partire da queste osservazioni si tenta una prima puntuale descrizione dei servizi orientati alla recovery e delle buone pratiche che consentono alle persone di negoziare la propria cura, di costruire opportunità di crescita, di abitare identità differenti, di non perdere e di ricostruire il proprio potere contrattuale, di essere ascoltate.
Le persone con esperienza hanno qualcosa da dire.

 

Una storia di stra-ordinaria follia

 

 

Autore: Luisa Lanari

Editore: Morlacchi (Collana Morlacchi Varie)

Disegno di Chiara Lanari

 

 

 

 

 

In questa sorta di romanzo-testimonianza, l’autrice raccoglie e riscrive in forma narrativa alcune esperienze, realmente accadute, alla giovane protagonista Viviana. Una vita, questa di Viviana, segnata da profonde disavventure psico-fisiche, che la portano ad affrontare esperienze che qualsiasi persona avrebbe voluto evitare: dalla scoperta del disturbo bipolare, la “bestia” che sta dentro di lei e annienta qualsiasi sua capacità di compiere delle scelte lucide e razionali, fino alla “compagna”, la malattia del sangue, che la costringe a fare i conti anche con i problemi del corpo. Eppure insieme ai tanti, troppi, dolori ci sono anche le gioie che arrivano improvvise, ma fortemente desiderate, a rischiararle la vita: le amicizie, la fede, gli amori, le nascite. Quella di Viviana è, pertanto, la storia esemplare di una donna che, nonostante tutto ciò che di negativo esiste dentro di lei, non vuole arrendersi e lotta tutti i giorni per riuscire a liberarsi dalla ragnatela in cui il destino, o il caso (che dir si voglia), l’ha intrappolata.

Il libro si può acquistare su IBS o su Deastore o su Amazon o direttamente sul sito di Morlacchi Editore. Collana: Morlacchi Varia

Prezzo di copertina: 10,00 euro

Formato: 14×21 

Pagine: 187

Per avere più notizie,  sull'autrice e sul libro, collegatevi QUI 

Ognuno ha la sua ragnatela, grande o piccola che sia, tutti l’abbiamo. Qualcuno è intrappolato dal proprio corpo, per limiti estetici che non apprezza, a qualcun’altro mancano i beni primari per la sussistenza, altri si sentono schiacciati dalla malattia che li fa vivere a metà; altri ancora, anche se apparentemente non mancano di nulla, hanno il gusto di lamentarsi per cose futili (Tacito diceva senza mezzi termini: “Quelli che si lamentano di più sono quelli che soffrono meno”): l’elenco potrebbe continuare all’infinito, tutti abbiamo delle piccole o grandi insoddisfazioni nel nostro intimo.

Luisa Lanari:

Quello che racconto di Viviana non è una favoletta per bambini ma una realtà tangibile: ognuno di noi ha la sua ragnatela ma ciascuno, forse senza saperlo, è una farfalla unica che con la propria forza interiore, il sostegno degli altri e la mano silenziosa di Dio – che ci ha dotati di strumenti potenti – può bucare l’intreccio di fili da cui è oppresso, scoprendo oltre un paesaggio nuovo, di pace e tranquillità. Provare per credere!

PAZZO GIGLIO

Episodi Maniacali con Spunti Mistici - Una Mente Bipolare


Autore:
Fabio Marini
Illustratore: Maria Vicchio

 

 

 

 


Da pochi giorni è on-line, su Amazon, questo libro nel quale Fabio racconta la sua tragicomica esperienza bipolare

 

 

Una Diversa Follia

Una diversa follia, Riuscire a vivere (e bene) con il disturbo bipolare II

  • Autore: Karla Dougherty
  • Curato da: Prof. Altamura A.C.
  • Editore: Sperling & Kupfer
  • Data di Pubblicazione: 2011
 “Sono proprio di ottimo umore” oppure “Oggi sono di pessimo umore”. Il disturbo bipolare è classificato tra i disturbi dell’umore, ma frasi di senso comune come queste non devono trarre in confusione.Il termine “bipolare” è spesso usato non in senso medico, ma come sinonimo di persona instabile che cambia di continuo stato d’animo, idea o umore. Gli sbalzi dell’umore sono però normali. L’umore – definito come la tonalità emotiva di base che caratterizza ogni persona e che colora le esperienze di vita – è influenzato dalle esperienza di vita quotidiana e dalle relazioni con gli altri: fa parte della natura umana avere variazioni di umore in senso depressivo o di elevazione. I problemi sorgono solo quando una persona non riesce a trovare un equilibrio emotivo e continua ad avere un tono dell’umore costantemente depresso o innalzato: necessita allora di un approfondimento clinico specialistico, che valuti l’esistenza di una eventuale patologia psichiatrica. Finalmente un libro che affronta il disturbo bipolare II.
BREVE descrizione
Se: avete mille idee brillanti, vi basta dormire pochissimo, tutti cercano la vostra compagnia, siete sicuri di voi stessi ed entusiasti della vita. Ma poi: non ce la fate ad alzarvi dal letto, non uscite con gli amici, il sesso non vi interessa più, siete irritabili e ansiosi. Forse, come altri 10 milioni di persone, soffrite di disturbo bipolare II, e non lo sapete. Karla Dougherry ha vissuto fino ai quarant'anni tra ansia, ossessioni e paure. Dopo dieci anni di diagnosi sbagliate e inutili cure per la depressione, ha finalmente scoperto qual era il suo problema: disturbo bipolare II. Da quel momento la sua vita è cambiata. Con la giusta terapia, le manie hanno smesso di tormentarla, di rovinare le sue giornate e di minare i rapporti con gli altri. In "Una diversa follia" racconta la sua storia, ci spiega come riconoscere i sintomi e affrontare un disturbo sempre più diffuso (ne sono affetti anche personaggi famosi come Sting, Robin Williams e Ben Stiller), spesso confuso con altre sindromi. Il disturbo bipolare II è un'alterazione dei livelli energetici in cui si passa velocemente dalla depressione all'esaltazione e viceversa: chi ne è colpito vive in uno stato di ansia costante e irritabilità, un'invalidante altalena di fase maniacale e fase depressiva. Se il disturbo bipolare II vi è già stato diagnosticalo o se spettate di soffrirne (o che ne soffra un vostro famigliare), questo libro vi darà il coraggio e la motivazione per riappropriarvi della vostra vita

Lato Bip

Autore:Laura Shifter

   Titolo: Lato Bip

 

Breve descrizione
Brutto carattere, scelte sbagliate e cattive compagnie... e se invece fosse una patologia psichiatrica? C'è una sottile linea di confine che separa la vita normale dal disturbo del comportamento, una linea che spesso non riusciamo a vedere, perché ammettere di avere un problema a livello cerebrale è davvero difficile. I malati psichici sono persone apparentemente normali, che hanno atteggiamenti talvolta eccentrici, di cui spesso non si rendono conto. Quella di Laura, Giudy ed Eleonora è una storia di tutti i giorni, dove l'insidia del disagio psichiatrico si confonde con le sofferenze e le ansie comuni di ogni essere umano. Al racconto di fantasia sono stati aggiunti contenuti integrali ed autentici, parti reali di discussioni ed emozioni vissute sul web all'interno di un sito di auto-aiuto*. Un percorso di consapevolezza, per vivere finalmente sereni.

Biografia dell'autore
Nata a Milano nel giugno 1960, Laura Shifter ha la passione per la scrittura e la psicologia. E' al suo esordio letterario.

 Trovate Qui un brano del libro  e il video è stato ispirato dalla lettura del libro

   (* Il sito di auto aiuto a cui si fa riferimento è sfidabipolare.net .)

La Depressione Bipolare

Titolo  La depressione bipolare.   Conoscere  ed affrontare il disturbo bipolare: una guida per pazienti e familiari

 

Autore Graus Gianfranco

 

Dati 2007, 152 p.
Editore Eclipsi (collana Liberamente)

 In sintesi

 Capita a tutti di avere alti e bassi o di notare che il proprio umore varia a seconda dello stato d'animo del momento, delle condizioni meteorologiche o di fattori di altra natura. Per chi soffre di disturbo bipolare, però, le oscillazioni del tono dell'umore sono, spesso, motivo di profondo disagio, perché si presentano con una frequenza o un'intensità tali da incidere pesantemente su molti aspetti della vita quotidiana. Questo libro offre a chi ne soffre ed ai loro familiari informazioni per capire questo disturbo e, basandosi sulle più aggiornate metodologie di intervento terapeutico, una serie di consigli per affrontarlo efficacemente, prevenirne i peggioramenti e arginarne le sue manifestazioni più problematiche

INDICE
1) Che cos'è il disturbo bipolare
2) Difficoltà diagnostiche e considerazioni generali
3) Trattamenti farmacologici
4) L'aiuto professionale
5) Il trattamento psicologico
6) I fattori biologici
7) I fattori psicologici
8) Ansia e stress
9) Raccomandazioni per familiari e amici
10) Conclusioni

 Una parte, scaricabile qui 

Litio e Marea, Disturbo bipolare

In questo articolo mi propongo di presentarvi il libro di Antonella Marchisella: Litio e Marea, Disturbo bipolare. Si tratta di una silloge poetica edita dalla Casa editrice Aletti e di imminente uscita. 

Il libro si compone di 30 poesie che raccontano una storia vera: quella di una ragazza di 23 anni di nome Lavinia, affetta da disturbo bipolare dell' umore, che passa da momenti di spiccata esaltazione ad altri di profondissima angoscia. Da qui il titolo del libro, Litio, che come già sappiamo, è un potente stabilizzatore dell' umore per molti anni indicato come prima scelta nel trattamento del disturbo bipolare. 

 

Similarmente al borderline, è un disturbo dell'affettività, sebbene la teoria più gettonata pone gli squilibri chimici in determinate zone del cervello alla base del disturbo. "Marea" sta invece ad indicare il carattere poetico della narrazione ed altresì pone in risalto il litio quale elemento misterioso in natura: pare infatti che questo sia presente anche nel mare e in alcuni pesci, pur non avendo tutt'oggi chiaro perchè, quale sia esattamente la sua funzione.  

"Litio, nessuno sa cosa fai nel mare, nè quale sia il tuo significato. Nella terra sei racchiuso sottoforma di silicato e poi, qualcuno ti purifica fino a quando puoi strapparmi dal suicidio"

 così si apre la raccolta poetica che vede per protagonisti Lavinia e Marco, un uomo che in un pomeriggio d' estate trova un gabbiano ferito sulla sabbia e cerca di curarlo per riportarlo a volare. L' emblema del gabbiano è ciò che in realtà Marco vorrà fare con Lavinia: salvarla dal caos della sua interiorità regalandole un amore vero, libero dai dettami dell' io e dai sensi di colpa, un amore fatto per dare senza chiedere nulla in cambio. 

"Litio, sono così impotente nei reami della mente, sono così incosciente se non scorri densamente, non mi farai del male se ti trasformo all' aria ma dovrò stringerti al riparo dall'atmosfera"

 .... è evidente la dipendenza dal litio che il libro enfatizza e che in verità sta a significare la dipendenza che ogni essere umano ha dagli affetti; perchè la vita o la morte scaturiscono dall' amore, da ciò che ciascuno sente nel suo dentro, quel sentimento capace di far vivere ma alle volte anche di far morire.

 "Appoggiandoti sulle mie mani tristi rivivrà la follia interminabile di un volo: negli occhi si ricolorerà l' eterno e il ramo di un lutto... quanto infinito c'è nell' aver paura?".

Che cosa sappiamo dire della paura? Come la viviamo e fino a che punto limita le nostre esistenze? Questo è il punto chiave di "Senza Peso", la terza poesia del testo inedito, che vuole raccontare nelle note più dolci tutti quei limiti che poniamo a noi stessi rendendo infelici le nostre vite, che invece potrebbero essere belle e colme di follia se ci lasciassimo andare leggeri nel vento, privilegiando la spontaneità, il nostro essere unici e diversi. 

"Ipnosi di colori" è un' altra poesia del libro; parla di come troppo spesso non ci mostriamo agli altri per ciò che siamo davvero, nel timore di essere giudicati, non capiti e per questo abbandonati.

Ciò vale soprattutto per le ragazze che nei rapporti d' amore tendono ad assecondare il partner pur di non perderlo, inibendo così gran parte del proprio potenziale che a lungo andare si trasforma in un segreto rinchiuso in un armadio :

 "Dall'armadio in cui ripongo i miei vestiti fuoriescono terribili segreti : 2,3,4,5, mi parlano e ossessionano coi numeri i miei nervi. Trance ipnotico, stupenda suggestione, comporta la scomparsa dell' amata inibizione: 1,2,3,4, l' effetto catartico su di me". 

Lavinia esce fuori per un attimo dal suo piccolo mondo nel quale ha chiuso sè stessa, e lo fa per amore di Marco, che è riuscito ad attrarre la sua attenzione: "Soltanto per un attimo ho abbandonato il mio piccolo pianeta lucente, riconoscendoti dall' alto eri seduto davanti al tuo più bel ricordo: te l' ha detto nessuno che lui non respira?"

...Marco è infatti un personaggio strano e avvolto nel mistero: un bel ragazzo dal linguaggio teologico, che non lascia molte tracce di sè, ma che pare esser molto legato al suo passato e ai suoi ricordi. 

"Tante idee stanno dilaniandosi nel fosso di una stretta intimità, le mie si accorgono pian piano di un' umana verità. Spalancano gli occhi rendendomi sterile, scivolano sull' olfatto volendomi fragile. Maleodorante e nauseabonda ti decomponi come un' alga, splendida come un' onda riappari improvvisa portandomi via. Come saprò dimenticare tutti coloro che mi hanno lasciato? Come potrò non ringraziarti per l' estremo sapore che mi hai dato?"

... Lavinia è consapevole del fatto che i repentini sbalzi d' umore di cui si compone la sua malattia l'hanno portata a perdere molte persone, care e meno care; tuttavia non disprezza la propria condizione, perchè sa che proprio quella malattia l' ha resa diversa e speciale, le ha regalato "un estremo sapore". 

Il libro è dedicato a tutte le persone che per un qualche motivo sono o si sentono diverse dagli altri, a tutti coloro che hanno faticato a trovare un' identità nella quale riconoscersi. Perchè la diversità "è un' anima odorosa di pace" . 

LITIO E MAREA : DISTURBO BIPOLARE, 
di Antonella Marchisella - Aletti Editore , costa 12 euro. 

 

 

 

 

I disturbi bipolari

Autore: Goldberg J.F., Harrow M. (a cura di)

Titolo: I disturbi bipolari

Sottotitolo: Decorso clinico e outcome

Collana: Psichiatria Psicoterapia Neuroscienze

Argomenti: Psichiatria e Criminologia , Psicologia , Psichiatria , Psicopatologia e psicopatologia dello sviluppo , Psicologia clinica

Pagine: 304

Anno: 2000

 

Il libro

Raccogliendo i contributi dei più importanti ricercatori nel campo dei disturbi bipolari, questo manuale fornisce una rassegna completa e aggiornata delle più recenti acquisizioni nell’area delle psicoterapie per i disturbi affettivi ricorrenti. Il disturbo bipolare è affrontato in tutta la sua complessità diagnostica (disturbo bipolare tipo I e II, stati misti del disturbo bipolare e cicli rapidi del disturbo bipolare), prognostica (questioni di comorbidità con altri disturbi psichiatrici, in particolare l’abuso di sostanze psicoattive e alcol e i disturbi dell’ansia) e di outcome (esito sindromico ed esito funzionale/psicosociale del disturbo). Un aspetto innovativo di questo manuale consiste nell’accostare i dati empirici ricavati dalla ricerca alle informazioni ottenute dalla pratica clinica su decorso, prognosi, esito e possibili complicazioni del disturbo bipolare oggi.-

 

I curatori

Joseph F. Goldberg è direttore della Bipolar Disorders Research Clinic, New York. Martin Harrow è professore di psicologia e direttore del Dipartimento di psichiatria del College of Medicine - University of Illinois, Chicago.

 

 

                                                                                               01 Febbraio 2017